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venerdì 23 dicembre 2011

Le retribuzioni ICT

Leggendo questo articolo http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2011-12-14/retribuzioni-crescono-poco-meno-104729.shtml?uuid=Aajd89TE noto sempre, con sommo dispiacere, che i giornalisti non attingono a dati reali, nel senso di dati estratti dal dialogo con chi si occupa di questo lavoro, lasciando perdere le statistiche.
La statistica dice che se ci sono due persone e una delle due mangia una bistecca al giorno, mentre l'altra si mangia un beato cazzo di niente, ognuno di loro mangia mezza bistecca al giorno. Mica si preoccupa dei crampi per la fame di uno dei due soggetti.
Le retribuzioni ICT sono ridotte all'osso, senza cercare le colpe. Sono ridotte all'osso perchè i clienti non intendono pagare la professionalità, non badano alla qualità, loro puntano al risparmio. Perchè ?
Semplice, perchè l'innovazione tecnologica non è più sentita come un investimento nel futuro, ormai è percepita come un costo e come tutti i costi va tagliato, ridotto e, quando possibile, eliminato.
Come ho spesso scritto nei miei articoli, io rappresento il tipico profilo senior expert: Oltre 10 anni di esperienza; competenza documentata in ambito Linux, Rete, Sicurezza; Certificazioni internazionali sudate studiando e dando esami su esami; Esperienza e conoscenza della casistica di problematiche varie, quasi universali oserei dire. Il mio costo dovrebbe aggirarsi (stando a quanto leggi sul mio lavoro negli altri paesi) tra i 50 ed i 100mila euro l'anno (come professionista a partita IVA), dai 200 ai 300 euro al giorno, in alcuni casi anche 500 euro al giorno, sempre rigorosamente + IVA.
E' impossibile chiedere una cifra del genere ad un cliente. Quando va bene strappi 160/180 euro al giorno, di piu' è un miraggio, un sogno irrealizzabile. Perchè ? Perchè se io non accetto c'è qualche collega dal profilo identico al mio che per la disperazione è disposto ad accettare una quotazione così ridicola. Perchè se non accetta nemmeno il mio collega pari-profilo c'è sicuramente uno sbarbatello neo-laureato con le competenze giuste, anche se privo di esperienza. Quindi verrebbe a mancare la qualità del servizio, ma al cliente secondo voi cosa interessa ? NULLA! Perchè tanto c'è google; Per assurdo, chi come me ha scelto di fare una professione legata al mondo dell'Open Source e quindi ha scelto di divulgare di volta in volta le informazioni per risolvere tal problema, ora si ritrova con la propria arma (per combattere le grandi corporation) che si ritorce contro; Quella stessa soluzione può essere consultata dal pivellino di turno, che grazie alla TUA esperienza risolverà il problema al cliente e farà risparmiare la tua salatissima giornata di lavoro, permettendo che il business continui senza piu' incidenti di percorso.
Capite ora ? Le retribuzioni ICT non cresceranno mai, andrà sempre peggio fino a far scomparire del tutto la figura del professionista ICT, facendo rientrare questa figura nei normali schemi ed organigrammi impiegatizi. Tra cinque anni un Sistemista Senior Expert Level sarà un normalissimo impiegato di 4/5° livello che percepirà un normalissimo stipendio come da contratto collettivo nazionale.
Ho proposto in piu' riprese la creazione di un'Associazione di Categoria, una sorta di Ordine ma senza l'aspetto della Lobby corporativa, un piccolo organismo che detti regole bivalenti: per i clienti e per i professionisti. Che lasci libero l'accesso alle sue iscrizioni, anche senza un titolo di studio, ma almeno da un'esperienza e da competenze dimostrabili, pero' che obblighi i clienti ad assegnare determinate mansioni solo a professionisti capaci, obbligandoli quindi a rispettare un tariffario e delle regole.
Ma in Italia, paese terzomondista dal punto di vista dell'Innovazione Tecnologica (seppure culla di moltissime personalità dell'Etichal Hacking mondiale) a chi interessa che fine farà la mia professione ?
Cordialmente...

giovedì 22 dicembre 2011

Un governo deve anche essere vicino ai cittadini e dispensare loro ilarità, uno dei ministri di Monti ci riesce benissimo.

Il ministro per i rapporti con il Parlamento: Master Jedi Yoda

Gemelli Monozigoti si ritrovano dopo secoli.

Parassitismi moderni

Oggi ho questa immagine in mente, mi sono divertito a tagliare ed incollare: collage terapico.

C'è differenza, nel 2011, tra precario e libero professionista ?

Esiste una differenza tra precario e libero professionista ? Ovviamente mi riferisco ad oggi, anno 2011, esiste questa differenza ?
Chi sceglie la libera professione sceglie di vendere le proprie competenze a quei clienti che abbisognano di un elevato tasso di conoscenza, un elevata capacità di 'problem solving', esperienza nelle problematiche ordinarie e straordinarie. Insomma, quando scegli un avvocato lo fai perchè avendo lui studiato la giurisprudenza, ci si aspetta che sia in grado di interpretare una legge, applicarla al tuo caso e pianificare una strategia di difesa, di tutela, di patrocinio. Quando scegli un dentista lo fai perch'egli è piu' avvezzo all'anatomia dell'ossatura della bocca. Quindi quando scegli un libero professionista lo fai perchè hai bisogno di un livello di conoscenza per te inarrivabile, non essendo il tuo campo d'azione.
Qualcuno allora mi spiega perchè gli Avvocati, i Notai, i Dentisti, gli Ingegneri, possono applicare le loro tariffe e noi informatici liberi professionisti non possiamo e siamo invece costretti a trattare, mercanteggiare le nostre competenze, riducendo drasticamente il nostro valore economico ?
Quando punto il dito su alcuni colleghi che accettano i miei stessi contratti per cifre che io ritengo ridicole, in realtà sbaglio; non sono loro i colpevoli ma quelli che offrono loro i contratti. Tanto se non accetto io, se non accettano loro, alla fine qualche povero disgraziato che si accontenta lo trovano sempre; occorre un regolamento, un tariffario, qualche tutela che leghi le mani alle aziende che intendono usufruire della nostra professionalità.
Le tutele possono essere bidirezionali, tutele per noi e tutele per loro; loro obbligati a riconoscerci le tariffe previste dal regolamento professionale, noi obbligati a riconoscere loro delle penali nel caso fallissimo la missione affidataci.
Questo marasma in cui naviga il libero professionista informatico, i contratti co.co.pro, i contratti a partita IVA della durata di un anno rinnovabili etc. rendono precari tutti quanti, anche chi come noi ha scelto la strada della Professione, chi come noi ha scelto di mettere in gioco il proprio nome e la propria faccia, senza barricarsi dietro la vita facile del dipendente.
Leggo offerte di lavoro al limite del paradossale. Un professionista informatico, tipo me, 40enne, profilo senior-expert, vale sul mercato (almeno in teoria) dai 50 ai 100 mila euro + IVA l'anno; leggo offerte di lavoro che offrono dai 15 ai 21mila euro LORDI l'anno con contratto a progetto.
Potremmo provare a riunirci in associazione professionale, a creare uno statuto, delle regole, un tariffario e a creare una rete di obblighi cui devono sottostare le aziende ed i professionisti, per poterci tutelare e garantirci un lavoro anche in futuro.
Io amo il mio lavoro, non voglio trovarmi costretto a cambiare. Amo il mio lavoro e sinceramente non saprei cos'altro fare; sicuro potrei reinventarmi, ma chi mi dice che darei il 100% come faccio ora ?
Cordialmente

mercoledì 21 dicembre 2011

Analisi di 36 ore di immersione nell'informazione di Internet

Premessa:
Non sono un utente novellino di internet. Sono un navigatore della primissima ora, saranno ormai oltre 20 anni che giro in rete, fin dagli albori, con i miei rudimentali Commodore (64, Amiga), con i miei primi MAC (I e II), insomma, non nasco ieri come internauta e smanettone, nasco molto, ma molto prima di molti attuali utenti.
Ho deciso di immergermi per 36 ore nell'informazione di internet, leggere, riflettere, girare su questo o quel sito, su questo o quel blog, guardare video, poi spezzoni di Travaglio a "Servizio Pubblico", twittare, leggere gli altrui tweet. Insomma, 36 ore di globale raccolta ed analisi di informazioni.
Devo dire, è stata dura. E' stata dura non sbottare e prendere a calci i miei computer; è stata dura non prendere su e scrivere e-mail a destra e manca, a questo o a quel ministro o alle sue fottute segreterie filtratutto. E' stata dura non prendere la macchina, andare in piazza Montecitorio ad appiccare il fuoco al portone del Palazzo.
Cosa ne viene fuori da queste 36 ore di totale immersione nell'informazione internettiana (falsa informazione, contro-informazione, informazione faziosa, viziata, edulcorata, insomma..in tutte le salse..) ?
Il nostro presidente (in minuscolo) della Repubblica.
Quanti di voi sanno che Napolitano, quello che ora pontifica dall'alto del colle di pensare al bene nazionale e di accettare i sacrifici, i tagli alle pensioni, allo stato sociale etc. era un LADRO ?
Questo video http://www.youtube.com/watch?v=mAbboOlaqNo è piuttosto eloquente, e ringraziamo il giornalista tedesco per averci mostrato chi abbiamo pagato per anni al parlamento europeo a rappresentare l'italia (non per niente Napolitano viene definito un deputato socialista, appunto un ladro per definizione). Ottocento euro di rimborso per la tratta Roma - Bruxelles e il caro on. Napolitano spendeva 90 euro sugli aerei Virgin; Napolitano...sei un pezzo di merda, speriamo che ti colga un malore e che tu possa crepare soffocato dal tuo vomito dopo un infarto fulminante.
Il ministro dello Sviluppo Economico e delle Infrastrutture (ho trattato gia nel post precedente)
Corrado Passera, ex presidente di Intesa San Paolo, attuale superministro del governo di banchieri, pontifica contro l'evasione fiscale:"Sono soldi rubati". Quest'uomo, farabutto, ladro, evasore, concussore, corruttore e truffatore ha sottratto al Fisco Italiano 15 miliardi di Lire inviando tutto nell'Isola atlantica di Madera, per poi approfittare dello scudo fiscale per far rientrare i capitali pagando poche briciole di tasse. Non solo, è colpevole anche di aver mandato in tilti i conti delle Poste spa facendo acquistare al gruppo diversi miliardi di prodotti derivati, poi rivelatisi titoli tossici, con conseguente ammanco finanziario e buco nel bilancio. E' l'uomo che ha segato via 20mila posti di lavoro dalle Poste; e' l'uomo che ha orchestrato la grande truffa al popolo italiano chiamata "Privatizzazione Alitalia", e si permette di pontificare contro gli evasori ? Il Bue che chiama cornuto l'Asino, lo straccio che canzona il cencio, mah....
Il Blog di Beppe Grillo
Ci sono momenti in cui Grillo non lo capisco, forse non lo so leggere.
In piu' occasioni mi sono permesso di fare delle domande a Beppe, ovviamente senza mai ricevere risposte. Probabilmente sarà troppo preso dai mille e piu' contatti che riceverà al giorno, o forse mi considera troppo banale per meritare una risposta. Io in sostanza ho solo chiesto lumi riguardo i suoi rapporti con una società italiana che sembra sia in odore di Rockfeller, una delle grandi dinastie della finanza mondiale, che hanno generato lo scellerato sistema del signoraggio bancario.
A volte mi permetto di rispondere e commentare i suoi post, provando ad argomentare in modo pulito e diretto, pero' noto che ormai ad ogni post corrispondono ogni genere di commento, quasi sempre "out post" e che lui stesso non si interessa di mantenere l'argomento chiave del post, quindi con ogni probabilità a lui basta fare contatti e rivendersi i suoi spazi pubblicitari, del resto deve pur campare anche lui.
Marco Travaglio
Considero Travaglio una specie di bene Nazionale, una di quelle ricchezze che lo Stato italiano deve tutelare in tutti i modi. E' un giornalista di razza, un purosangue dell'informazione. Galoppa senza fermarsi e non regala niente a nessuno. Non teme la censura, non lecca il culo a nessun potente, non nasconde mai la mano quando lancia il sasso della provocazione e soprattutto, suffraga le sue tesi e le sue inchieste con abbondanti prove e cronotestimonianze fatte di eventi, sentenze, fatti di cronaca etc.
Continuerò a seguire la sua penna, augurandomi che non perda mai un colpo, perchè resta uno dei pochissimi punti di riferimento dell'informazione italiana. Non per niente è un discepolo del grande Indro Montanelli, buon sangue non mente.
Matrix del 20 dicembre 2011
Mentre guardavo la trasmissione, seduto sul divano con la mia compagna, commentavamo. Per carattere tendo a scaldarmi e ad animarmi, quindi ho sparato a zero su Letta, su Feltri (pure se non se lo merita), su Monti, sulla Fornero, insomma su tutti. La mia compagna mi ha giustamente detto:"Ma scusa, perchè Vinci non prova ad invitare un Letta ed un cittadino qualsiasi ? Tipo te, che comunque hai mille argomenti da tirar fuori. Perchè non invita un ministro ed un cittadino qualsiasi che gliene puo' cantare quattro ? Io sogno di essere invitato da Vinci e che quella stessa sera sia presente Passera (per chiedere direttamente a lui se i soldi portati a Madera erano rubati o meno, perchè a quel punto chiederei "Scusi Ministro, perchè non si dimette e si fa processare per evasione e frode fiscale ?) ovviamente resterà un sogno, Vinci, ahimè, è un povero lecchino del meccanismo berlusconiano, quindi piu' che un giornalista lo definirei un giornalaio.
SERPICO e l'Agenzia delle Entrate
Lo stato è convinto che con l'entrata in funzione di SERPICO, sarà possibile recuperare fino a 130 miliardi di Euro all'anno. Potrebbe essere vero. Il punto è che quei 130 miliardi, sono solo una piccola parte (a parer mio un 20%) di quello che realmente viene evaso. Non credo che Passera abbia fatto un bonifico dall'Italia a Madera per portar fuori i 15 miliardi di lire rubati al fisco. I grandi evasori non transano sui conti correnti, usano i contanti e gli spalloni per passare le frontiere, pagando le piccole quote che il mercato dell'esportazione di valuta richiede (dal 2 al 5%). Possono pure limitare l'uso del contante, ma provocheranno solo l'aumento del nero, la diminuzione dell'uso dei conti correnti, probabilmente obbligheranno i pensionati ad aprirsi un conto bancario e ad usare un bancomat, ma i grandi furbim quelli con il cervello, eviteranno l'uso del conto, magari splittando i pagamenti in piu' quote e quindi maneggiando tutto contante, senza passare dall'istituto di credito in cui hanno il conto, giustamente aggiungerei. In italia evadere le tasse è quasi giustificato dal regime fiscale pressante. Lo stato è un socio occulto che percepisce oltre il 60% di quello che guadagni, quindi siamo tutti in diritto di evadere le tasse, perchè oltre a pretendere la quota, lo stato, la sperpera e non restituisce i servizi così come dovrebbe. E poi, domandona, quanto costa SERPICO ? Chi lo gestisce ? Chi controlla i controllori ? Questo strapotere dell'Agenzia delle Entrate non è giustificato, c'è chi evade perchè altrimenti non campa, c'è chi evade per accumulare ricchezza, sono evasori tutti e due, ma uno dei due deve farlo, l'altro potrebbe evitarlo.
Conclusioni
Credo che allo stato attuale delle cose, in questo sistema, le Brigate Rosse troverebbero numerosi sostenitori. Rileggendo qua e la qualcosa sui documenti politici che divulgavano la lotta armata, sembra che l'attuale scenario sia molto piu' adatto alla nascita spontanea di gruppi proletari di lotta armata. "L'occupazione economico-imperialista del SIM" ora è davvero in primo piano; Le banche, le multinazionali, le corporazioni, sono espressione del SIM (Stato Imperalista delle Multinazionali). In piu' una classe politica di fannulloni incapaci, colpevoli di aver creato questo debito pubblico, che per non perdere potere e non finire sulla forca mediatica, furbescamente opera l'antico motto di Cesare "Dividi et impera", mettendoci gli uni contro gli altri.
Questo crea dissapori e tensioni fratricide, che potrebbero sfociare in una guerra civile, in una lotta di classe, ma tra le classi sbagliate. Io sostengo che il vero nemico è seduto ed arroccato nel Palazzo, quindi tutti noi siamo una classe e loro sono l'altra. 
Provare ad unirci in una lotta popolare per liberarci da questa schiavitù e da questo continuo taglieggio è un nostro diritto sacrosanto, non credo che l'esercito e le forze armate si schiererebbero contro il Popolo in difesa di una ristretta classe di mascalzoni.
Probabilmente sto rischiando un'incriminazione per istigazione all'insurrezione, ma l'espressione libera dovrebbe essere ancora un diritto, quindi chiedo a tutti quelli come me, a tutti voi, a voi che con me siete (siamo) lo Stato: Solleviamoci, armiamoci, lottiamo e distruggiamoli. Spazziamoli via tutti, senza fare prigionieri.
Cordialmente.

lunedì 19 dicembre 2011

Il coraggio degli ipocriti

Ieri mattina, dopo un corroborante caffè, apro l'home page di Repubblica e leggo un trafiletto a sinistra; parla di lotta dura all'evasione. Clikko il link, accedo alla pagina e vi leggo la solita sfilza di dichiarazione degli attuali governanti. Ma una in particolare mi colpisce; Passera: "La lotta all'evasione sarà senza pace, sono soldi rubati".
Giuro che non capisco da dove prenda il coraggio quest'uomo, per dichiarare quanto dichiara soprattutto dopo aver fatto quello che ha fatto.
Di una cosa possiamo essere certi, Passera è un vero intenditore di paradisi fiscali, società off-shore, esportazione di capitali etc. Questo soggetto ha sottratto qualcosa come 15 milioni di euro al Fisco italiano, portandoli a Madera; ha operato con controllate off-shore dall'estero ed acquistato quote di società italiane per se e per la sua famiglia; ha truccato bilanci e fatturati delle società in cui ha presieduto, oltre ad aver fatto fuori 20mila posti di lavoro durante la sua carriera in Poste Italiane ed in altre società.
Qui non è piu' questione di "conflitto di interessi", qui è questione di avere davvero il culo in faccia e di non conoscere la vergogna. Corrado Passera è un farabutto, ladro, mascalzone ed è degno successore del governo di ladri fancazzisti Berlusconi IV.
Piccolo appunto su Monti
Tutti hanno osannato Monti, il Professore.
Tutti si sono sentiti pieni di orgoglio nel sapere che Monti avrebbe rivestito il ruolo di Primo Ministro in un governo d'emergenza che avrebbe traghettato l'Italia fuori dalla crisi. Monti lo "Scienziato".
Quanti sanno come si misura la rispettabilità e l'istituzionalità di uno scienziato ? Io l'ho appreso, ovviamente, leggendo, informandomi, quasi per caso. Non che prima non sapessi come si misurava l'importanza scientifica di una persona, ma ho chiarito meglio quanto sapevo.
Dunque..., uno scienziato è considerato illustre non tanto sulla base di quante pubblicazioni (e quindi di relative scoperte e studi) ha firmato, piuttosto sulla base di quante citazioni ha collezionato e di quante sue pubblicazioni sono servite come base per la nascita e lo sviluppo di nuove ricerche. Bene, il "prof." Monti non è quasi citato da nessun economista a livello mondiale, tanto da essere considerato una "testa d'uovo", le sue pochissime pubblicazioni sono servite forse ad una o due ricerche, ma non come base, giusto come citazione. Quindi mi chiedo, come ha fatto costui a divenire Rettore e Presidente della Bocconi ? Ho ragione io quando penso che alla Bocconi si possono laureare tutti, basta pagare le salatissime rette ? Monti non solo siede sulla poltrona di Primo Ministro abusivamente, ma viene considerato un "grande economista" ancor piu' abusivamente.
Questa è l'Italia, il paese di quelli che se conoscono campano e vanno avanti, altrimenti si possono allegramente attaccare al cazzo e tirare.
Cordialmente.

giovedì 15 dicembre 2011

Tra le righe

Premessa:
Tutti sappiamo cosa sono le metafore, tutti sappiamo che servono a spiegare un concetto, a volte semplice, a volte complesso, altre volte semplicemente uno o piu' concetti. Le metafore servono ad erudire.
Leggere tra le righe dei fatti.
Ho letto gli ultimi articoli di Grillo, come sempre mi piacciono. Contengono un messaggio, soprattutto contengono un messaggio così come lo scriverebbero gli italiani medi, quindi anche come lo scriverei io, però nemmeno il buon Grillo è ancora riuscito ad esprimere un vero giudizio, frutto di un esame "a freddo" di quanto sta accadendo oggi in Italia, soprattutto di quanto sta accadendo politicamente ed economicamente.
Negli ultimi tre anni e mezzo lo pseudo-governo fannullone Berlusconi IV ci ha propinato un mucchio di fandonie a nastro (direbbero a Roma). Una dietro l'altra, ogni giorno, sistematicamente ad ogni TG, mattina, pomeriggio, sera. "La crisi per l'Italia è ormai alle spalle, il nostro sistema bancario è sano". "L'Italia non perderà la sua tripla A, il nostro sistema economico è saldo e solvente".
Che l'Italia sia un paese "solvente" non ci sono dubbi, abbiamo scorte e riserve, proprietà etc. che possono garantire la solvibilità del debito, ma quel che manca, come tutti sappiamo è la liquidità.
Appena scoppiò la bomba dei mutui negli Stati Uniti, e prese il largo il grande Tsunami finanziario che pian piano iniziò ad investire l'intero Globo, in Italia, i banchieri amici (ed alcuni soci) di Silvio, sapevano cosa stava per succedere. Lo stesso Grillo lo va ripetendo dal 2009 "Sta per succedere un casino etc. etc.", il governo Berlusconi, eletto a suon di slogan populisti e poco credibili, il governo della lotta alle tasse, il governo dei tagli al sistema, il governo amico della crescita e della ricchezza, non poteva iniziare a studiare una serie di manovre finanziarie che l'avrebbero elevato al rango di "traditore degli elettori" e quindi impopolare. Questo perchè i vari governi Berlusconi sono sempre stati in campagna elettorale, anche durante l'esercizio delle loro funzioni istituzionali. Le dimissioni di Berlusconi, l'incarico a Monti, la grande manovra impopolare che sta taglieggiando lo stivale sono frutto di un accordo sottobanco, tra Berlusconi (che appoggia il governo ma non si esprime da un punto di vista politico, per non perdere voti), il PD, Napolitano e la casta dei banchieri. Semplicemente Silvio sapeva che sarebbe stato necessario un bel giro di vite, ma non aveva le palle per farlo, sapendo che avrebbe perso la metà dei consensi subito e il rimanente durante la fine del mandato, per poi prepararsi ad un grande tonfo alle prossime elezioni politiche.
Ipocrisia ex-istituzionale
Non piu' tardi di qualche settimana fa, un pirla di leghista, capo gruppo al Senato, criticò apertamente le fazioni opposte per la "caciara" (o cagnara, per dirla alla milanese) ostruzionista messa in piedi durante una riunione in aula. Criticando apertamente questa condotta rimarcò che "l'Italia era sotto osservazione dei Mercati, quindi non ci si poteva mostrare così litigiosi".
Ieri in Senato la Lega ha inscenato uno dei tanti teatrini, ormai vecchi e noiosi, riscoprendo l'ostruzionismo teatrale in stile "sciopero anni 70", tirando fuori quello che realmente sono. L'ennesimo gruppo politico che vuole incollarsi alle poltrone, e se riescono a salire al governo, fanno un po' di cazzetti loro come hanno fatto tutti prima di loro. Di fatti, la loro opposizione al governo Monti è semplicemente una scelta elettorale, per non uscire con le ossa rotte alla tornata del 2013. Bossi, Calderoli e compagni, sono l'espressione piu' rozza dell'ignoranza italica. Non resta che la secessione, "un bel Bossi/Calderoli/Cota" su qualche isola sperduta nell'Atlantico, con un nuovo parlamento padano...
Conclusioni impopolari
Io sono nato nel 1972, quindi gli anni di piombo mi hanno solo sfiorato, qualche spauracchio negli anni 80 ma nulla di piu'.
Quel che desidero ardentemente, alle volte, è che ritorni la lotta armata e che stavolta sia piu' feroce e precisa.
Ma sono solo desideri estemporanei, forse dettati dalla rabbia e dall'impotenza.

venerdì 9 dicembre 2011

Chi semina vento... raccoglie tempesta.

Seguendo il TG di ieri sera mi documento su quanto accaduto al direttore generale di Equitalia.
Poi, questa mattina leggo quest'articolo: http://www.repubblica.it/economia/2011/10/02/news/equitalia_nuove_regole-22546403/
Allora lo dico senza nascondermi ed in maiuscolo:
MI AGURO CHE ARRIVINO ALMENO 100 PACCHI/LETTERA BOMBA AL GIORNO AD EQUITALIA E CHE INIZINO A MORIRE ANCHE GLI IMPIEGATI, I DIRIGENTI, I TECNICI; POI MI AUGURO CHE ARRIVINO 100 LETTERE/PACCHI BOMBA ANCHE NELLE SEDI DEI VARI MINISTERI DEI PASSERA, DEI MONTI, DELLE FORNERO E DI TUTTO QUESTO BRULICHIO DI INFAMI, PAPPONI E PUTTANE DEDITI ALLO SFRUTTAMENTO DELLA POVERA GENTE. VOI SEMINATE VENTO... NOI VI FAREMO RACCOGLIERE TEMPESTA.
UN APPLAUSO AGLI ANARCHICI BOMBAROLI, CONTINUATE COSI' ED AMMAZIAMOLI TUTTI.

domenica 4 dicembre 2011

Come si combatte il sistema.

Peccato non essere un influente giornalista, perchè sì che ci sarebbe da ridere, considerando le migliaia di potenziali lettori che potrebbero attingere ai miei suggerimenti che vado ad elencare.
Dunque, oltre alla provocazione pura che c'è dietro il titolo di questo post, c'è anche del sano e civile protestare; protestare nei confronti dell'ennesimo sopruso da parte della casta, pur non appartenendo io alla fortunata fetta di popolazione che guadagna oltre i 75000 euro, vi è però un comune senso di appartenenza alla medesima classe di martiri: il popolo "sovrano". Aumentano l'IRPEF, oltre alla quota INPS per alcune categorie (metà della quale, sembra di capire, sarà destinata alle casse del fisco), aumentano le entrate ma non diminuiscono le uscite, ovvero gli sprechi di questa italietta piena di "fortunati" appartenenti a quelle che oggi sembrano essere "categorie protette".
Non diminuiranno i parlamentari; ogni anno un parlamentare costa allo stato circa 232.000 euro, quindi moltiplicando (facciamo finta che sia una media, anche se in realtà i soli senatori costano molto di più) per il numero di parlamentari italiani (da Costituzione - 630 deputati; 315 senatori oltre ci sono i senatori a vita, 4 per meriti che meriti poi...e 3 ex presidenti, ma uno è deceduto, grazie a Dio, sostituito da Monti stesso, speriamo che passi a miglior vita molto presto anche lui con tutti gli altri) fa un totale di 220.864.000 euro circa.
Dunque, i cittadini devono fare grossi sacrifici ma questi 1000 (circa) pezzi di merda non devono farne, non rinunceranno ai vitalizi da ex, non rinunceranno ai loro faraonici stipendi, non rinunceranno a tutti i benefit a cui accedono grazie alle loro cariche, tra l'altro non concesse dai cittadini ma dalle segreterie di partito. Aggiungiamoci poi circa 250.000 euro annuali per il Presidente del Consiglio dei Ministri, che percepisce gia lo stipendio come Presidente della Bocconi, come docente della Bocconi, come Consulente di alcune importanti banche d'affari mondiali. Vogliamo metterci quel maledetto vecchio bavoso comunista del Presidente della Repubblica ed i suoi 250 dipendenti di Palazzo ? E i sottosegretari ? Non sono politici, vengono nominati tra le fila degli amici dei ministri di turno, come i Capi dei vari Dipartimenti della Pubblica Amministrazione;
Dunque, come ti combatto il sistema ?
Allora, fatto presente che sempre più persone come me si sono convinti che l'unico modo per equiparare il carico fiscale su TUTTI i cittadini, ivi compresi i bastardi privilegiati  politici, tecnici, ricchi e potenti, sia l'aumento dell'IVA e la diminuzione del carico fiscale sotto forma di IRPEF e IRAP (ma ovviamente si sentirebbero tutti troppo uguali, quindi neanche a parlarne), come si combatte questo benedetto sistema ? Rinunciando a quello che ci rende schiavi del sistema stesso.
1) Consumi; Rinunciare ai consumi non significa non comprare più nulla, significa comprare solo quello che realmente serve. La spesa dev'essere composta da quello che si mangia, non da quello cui si potrebbe rinunciare, i cioccolatini ai figli, i dolcetti, sono doveri e coccole, non sono  sprechi. Sprechi sono i cibi "di lusso", pesci pregiati, carni pregiate, dolci di particolare fattura, vini ricercati e costosi, tutto questo ingrassa il sistema e ci rende schiavi;
2) Lavorare in nero; E ora qui si solleva il polverone, ma la proposta è frutto di un pensiero fatto e rifatto più volte anche a più riprese. Lavorare in nero significa non far pagare le tasse alle aziende, significa non pagarne noi stessi e quindi significa affamare il sistema, perchè senza entrate il sistema si attacca al cazzo e cominciano a scemare i benefici per le caste di bastardi (politici, etc.) Volete la tutela per eventuali infortuni ? Fatevi un'assicurazione privata, così giusto quella fettina finirà nelle casse del sistema, ma sono davvero molto molto pochi rispetto  a quello che entra quando è generato da un lavoro regolare. Significherebbe non ingrassare più l'INPS, l'INAIL, il Fisco, i Ministeri, le Istituzioni.
3) Conservare il denaro in casa. Le banche ingrassano ed ingrassano il sistema con i nostri soldi. I soldi vanno tenuti in casa, una cassetta di sicurezza, una piccola cassaforte (costano poco e si installano facilmente), tanto i soldi depositati in banca non fruttano nulla di rilevante, quindi tenendoceli in casa mettiamo in ginocchio le banche, affamiamole. Gustiamoci le facce dei vari Passera, Doris, Profumo quando vedranno che nelle casse delle loro banche i depositi corrisponderanno ad un BEL CAZZO DI NIENTE e di conseguenza i loro superstipendi saranno ridotti all'osso.
4) Essere pragmatici. La nuova manovra prevede l'uso dei contanti a soli 300 euro ? Bene, rinunciamo alle cene che potrebbero superare quella cifra; rinunciamo ad acquistare cianfrusaglie di cui potremmo fare a meno (qui ci agganciamo al punto 1, rinunciare al superfluo). Basta mangiare una pizza in compagnia degli amici piu' cari e della famiglia per passare una bella serata, non per forza andare a cena in ristoranti il cui conto va oltre i 100 euro, così diminuiscono anche le entrate minime che dovrebbero versare i commercianti, e quindi anche qui affamiamo il sistema e lo riduciamo alla canna del gas.
Prima di chiudere il post, io per primo dico:"Un po' troppa confusionaria come proposta", ovvio, è una provocazione oltre che un suggerimento, è carica di rabbia, perchè non cambia nulla, nulla è diverso rispetto a 20 anni fa, ai tempi di tangentopoli, quando sembrava che stesse per cambiare qualcosa. Perfino le facce sono le stesse, i medesimi politici, i medesimi amici degli amici. Ogni santo giorno apriamo i siti dei quotidiani e leggiamo sempre "moderazione", nessun giornalista che condanna; perfino repubblica si è messa al servizio di Monti e dei banchieri... (altra casta di lecchini i giornalisti, di qualsiasi orientamento politico essi siano).
Resta sempre la remota (purtroppo) possibilità di scendere tutti insieme in piazza, armati, incattiviti, vogliosi di vendetta e di violenza, per sterminare questa casta di succhiasangue, ma purtroppo noi non siamo coraggiosi nè violenti, quindi... preferiamo combattere in modo civile (anche quando una delle faziosi ha rinunciato ad essere civile da tempo).
Cordialmente....