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lunedì 19 dicembre 2011

Il coraggio degli ipocriti

Ieri mattina, dopo un corroborante caffè, apro l'home page di Repubblica e leggo un trafiletto a sinistra; parla di lotta dura all'evasione. Clikko il link, accedo alla pagina e vi leggo la solita sfilza di dichiarazione degli attuali governanti. Ma una in particolare mi colpisce; Passera: "La lotta all'evasione sarà senza pace, sono soldi rubati".
Giuro che non capisco da dove prenda il coraggio quest'uomo, per dichiarare quanto dichiara soprattutto dopo aver fatto quello che ha fatto.
Di una cosa possiamo essere certi, Passera è un vero intenditore di paradisi fiscali, società off-shore, esportazione di capitali etc. Questo soggetto ha sottratto qualcosa come 15 milioni di euro al Fisco italiano, portandoli a Madera; ha operato con controllate off-shore dall'estero ed acquistato quote di società italiane per se e per la sua famiglia; ha truccato bilanci e fatturati delle società in cui ha presieduto, oltre ad aver fatto fuori 20mila posti di lavoro durante la sua carriera in Poste Italiane ed in altre società.
Qui non è piu' questione di "conflitto di interessi", qui è questione di avere davvero il culo in faccia e di non conoscere la vergogna. Corrado Passera è un farabutto, ladro, mascalzone ed è degno successore del governo di ladri fancazzisti Berlusconi IV.
Piccolo appunto su Monti
Tutti hanno osannato Monti, il Professore.
Tutti si sono sentiti pieni di orgoglio nel sapere che Monti avrebbe rivestito il ruolo di Primo Ministro in un governo d'emergenza che avrebbe traghettato l'Italia fuori dalla crisi. Monti lo "Scienziato".
Quanti sanno come si misura la rispettabilità e l'istituzionalità di uno scienziato ? Io l'ho appreso, ovviamente, leggendo, informandomi, quasi per caso. Non che prima non sapessi come si misurava l'importanza scientifica di una persona, ma ho chiarito meglio quanto sapevo.
Dunque..., uno scienziato è considerato illustre non tanto sulla base di quante pubblicazioni (e quindi di relative scoperte e studi) ha firmato, piuttosto sulla base di quante citazioni ha collezionato e di quante sue pubblicazioni sono servite come base per la nascita e lo sviluppo di nuove ricerche. Bene, il "prof." Monti non è quasi citato da nessun economista a livello mondiale, tanto da essere considerato una "testa d'uovo", le sue pochissime pubblicazioni sono servite forse ad una o due ricerche, ma non come base, giusto come citazione. Quindi mi chiedo, come ha fatto costui a divenire Rettore e Presidente della Bocconi ? Ho ragione io quando penso che alla Bocconi si possono laureare tutti, basta pagare le salatissime rette ? Monti non solo siede sulla poltrona di Primo Ministro abusivamente, ma viene considerato un "grande economista" ancor piu' abusivamente.
Questa è l'Italia, il paese di quelli che se conoscono campano e vanno avanti, altrimenti si possono allegramente attaccare al cazzo e tirare.
Cordialmente.

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