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venerdì 23 dicembre 2011

Le retribuzioni ICT

Leggendo questo articolo http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2011-12-14/retribuzioni-crescono-poco-meno-104729.shtml?uuid=Aajd89TE noto sempre, con sommo dispiacere, che i giornalisti non attingono a dati reali, nel senso di dati estratti dal dialogo con chi si occupa di questo lavoro, lasciando perdere le statistiche.
La statistica dice che se ci sono due persone e una delle due mangia una bistecca al giorno, mentre l'altra si mangia un beato cazzo di niente, ognuno di loro mangia mezza bistecca al giorno. Mica si preoccupa dei crampi per la fame di uno dei due soggetti.
Le retribuzioni ICT sono ridotte all'osso, senza cercare le colpe. Sono ridotte all'osso perchè i clienti non intendono pagare la professionalità, non badano alla qualità, loro puntano al risparmio. Perchè ?
Semplice, perchè l'innovazione tecnologica non è più sentita come un investimento nel futuro, ormai è percepita come un costo e come tutti i costi va tagliato, ridotto e, quando possibile, eliminato.
Come ho spesso scritto nei miei articoli, io rappresento il tipico profilo senior expert: Oltre 10 anni di esperienza; competenza documentata in ambito Linux, Rete, Sicurezza; Certificazioni internazionali sudate studiando e dando esami su esami; Esperienza e conoscenza della casistica di problematiche varie, quasi universali oserei dire. Il mio costo dovrebbe aggirarsi (stando a quanto leggi sul mio lavoro negli altri paesi) tra i 50 ed i 100mila euro l'anno (come professionista a partita IVA), dai 200 ai 300 euro al giorno, in alcuni casi anche 500 euro al giorno, sempre rigorosamente + IVA.
E' impossibile chiedere una cifra del genere ad un cliente. Quando va bene strappi 160/180 euro al giorno, di piu' è un miraggio, un sogno irrealizzabile. Perchè ? Perchè se io non accetto c'è qualche collega dal profilo identico al mio che per la disperazione è disposto ad accettare una quotazione così ridicola. Perchè se non accetta nemmeno il mio collega pari-profilo c'è sicuramente uno sbarbatello neo-laureato con le competenze giuste, anche se privo di esperienza. Quindi verrebbe a mancare la qualità del servizio, ma al cliente secondo voi cosa interessa ? NULLA! Perchè tanto c'è google; Per assurdo, chi come me ha scelto di fare una professione legata al mondo dell'Open Source e quindi ha scelto di divulgare di volta in volta le informazioni per risolvere tal problema, ora si ritrova con la propria arma (per combattere le grandi corporation) che si ritorce contro; Quella stessa soluzione può essere consultata dal pivellino di turno, che grazie alla TUA esperienza risolverà il problema al cliente e farà risparmiare la tua salatissima giornata di lavoro, permettendo che il business continui senza piu' incidenti di percorso.
Capite ora ? Le retribuzioni ICT non cresceranno mai, andrà sempre peggio fino a far scomparire del tutto la figura del professionista ICT, facendo rientrare questa figura nei normali schemi ed organigrammi impiegatizi. Tra cinque anni un Sistemista Senior Expert Level sarà un normalissimo impiegato di 4/5° livello che percepirà un normalissimo stipendio come da contratto collettivo nazionale.
Ho proposto in piu' riprese la creazione di un'Associazione di Categoria, una sorta di Ordine ma senza l'aspetto della Lobby corporativa, un piccolo organismo che detti regole bivalenti: per i clienti e per i professionisti. Che lasci libero l'accesso alle sue iscrizioni, anche senza un titolo di studio, ma almeno da un'esperienza e da competenze dimostrabili, pero' che obblighi i clienti ad assegnare determinate mansioni solo a professionisti capaci, obbligandoli quindi a rispettare un tariffario e delle regole.
Ma in Italia, paese terzomondista dal punto di vista dell'Innovazione Tecnologica (seppure culla di moltissime personalità dell'Etichal Hacking mondiale) a chi interessa che fine farà la mia professione ?
Cordialmente...

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